tumori

Chirurgia: a Torino, operato al cervello da sveglio

Importante passo della scienza, sulla via della sicurezza assoluta durante gli interventi chirurgici. Un paziente è stato operato di tumore al cervello a Torino, ospedale Le Molinette, senza anestesia e durante l’operazione ha pure scambiato quattro chiacchiere con i suoi dottori.

Tempo di gite, attenti al sole

E’ il periodo dei “ponti”, e nelle giornate primaverili del 25 aprile e del 1 maggio si cerca il divertimento e il relax all’aria aperta, col rischio di beccarsi le prime ustioni.

Prevenire il cancro al seno… con le foto!

L’idea nasce dal sito francese Boobstagram e intende dare una mano alla lotta contro il tumore della mammella grazie a una nuova indagine preventiva, con mezzi molto normali, come la fotografia.

Tumore alla Prostata, non per forza va tolto

Il tumore maschile per eccellenza, che colpisce la ghiandola della prostata causando sintomi come incontinenza e impotenza sessuale, nel 75% dei casi non è aggressivo al punto da necessitare un intervento chirurgico per la sua rimozione.

Dagli USA arriva la pillola anti-tumore

Arriva da uno studio congiunto di molti centri di ricerca americani, ma sperimentato principalmente presso il Brigham and Women’s Hospital, del Dana-Farber Cancer Institute, Harvard Medical School del Massachusetts, il nuovo metodo di cura anti-tumore che potrebbe rivoluzionare tutto e regalare ai pazienti una vita decente e serena, anche con la malattia.

Intervenire sul DNA per combattere i tumori del sangue

Una tecnica di «manipolazione genica» di cellule chiave del sistema immunitario viene sperimentata in questi giorni nel nostro Paese, dove è anche stata messa a punto, presso i tream di ricerca del San Raffaele di Milano, coordinati dottori Chiara Bonini e Luigi Naldini.

Inventato a Roma “l’annusatore di tumori”

Si chiama Eugenio Martinelli, è un giovane ingegnere elettronico dell’Università di Roma Tor Vergata, che ha brevettato un macchinario talmente geniale da aver ricevuto il finanziamento di 105 mila euro dalla «Fondazione Umberto Veronesi». Si tratta di un “annusatore di tumori”, un marchingegno elettronico capace di individuare la presenza di un tumore dall’odore!

Basalioma, il “tumore buono”

Si chiama Basalioma, è uno dei tumori più innocui e trattabili del panorama sanitario eppure ha più terapie di qualsiasi altro. Aggredire un “tumore buono” è facile e per fortuna lo è per questo, che è molto comune tra le persone che vivono e lavorano all’aperto (muratori, pescatori, contadini).

Oggi, in piazza, un uovo contro la leucemia

Quella contro la leucemia -anzi, LE leucemie, perchè ne esistono tanti tipi- è una battaglia giunta ormai a buon punto. Non si è ancora vinto il male, ma si è riusciti a ridurre alcune forme di leucemia in “malattie croniche”, durature, pesantemente fastidiose, ma non mortali.

Ricerca: adesso si scommette sul Sud

La ricerca italiana comincia ad alzare la voce, finalmente! Lo fa scommettendo su una delle aree del Paese più emarginata, meno ascoltata, spesso ignorata: il Meridione. L’iniziativa interessante viene dal professor Vincenzo Mirone, ordinario di Urologia all’Università Federico II di Napoli e si chiama PROSUD.

Donazioni di midollo: verifica l’idoneità grazie ai cerotti!

La donazione di midollo osseo non è tra le più semplici. Occorre un giorno di ricovero, due di esonero dal lavoro e il piccolo grande fastidio di un mini intervento chirurgico. Eppure è un gesto che salva vite umane, perchè grazie alla compatibilità del midollo si può curare chi sta per morire di leucemia.

Salute donna: i noduli al seno non sempre indicano pericolo

Sono detti comunemente “noduli” ma con questo termine si indica una vasta gamma di anomalie non per forza pericolose o mortali. Soprattutto quelli che compaiono nelle ghiandole mammarie lungo il corso della vita. Nessun allarme esagerato, quindi, ma certamente SEMPRE farsi controllare per togliere ogni dubbio.

La medicina italiana piange Dulbecco, genio incompreso

Due giorni fa è morto Renato Dulbecco, premio Nobel nel 1975 “Per le sue scoperte in materia di interazione tra virus tumorali e materiale genetico della cellula“, scienziato italiano che, come molte altre luminose menti del nostro Paese ha dovuto costruire la sua fortuna all’estero.

Come “tendere l’agguato” al tumore alla prostata

Si chiama prevenzione e non si finirà mai di dirlo. E’ l’agguato migliore per cogliere un tumore sul nascere e curarlo finché si è in tempo. Le regole variano da caso a caso, da tipo a tipo di tumore, ma la prima fra tutte resta sempre la stessa: non aspettate l’ultimo momento, nè il sintomo peggiore.