obesità

E’ morto l’uomo del record: era il più grasso del mondo

Se n’è andato a sorpresa, quasi passando inosservato. Lui che si faceva notare, eccome, essendo il detentore del record di “uomo più grasso del mondo” con i suoi 560 Kg. Si chiamava Manuel Uribe, messicano di Monterey, ed era diventato famoso suo malgrado, sebbene avesse preso la propria situazione con una incredibile ironia. Manuel non era solo grasso, era malato seriamente.

Nuova terapia italiana contro l’obesità

Siamo il Paese del buon mangiare, siamo i primi attentatori della dieta ma quando ci mettiamo di impegno siamo anche quelli che trovano le soluzioni migliori per non diventare obesi. Viene dall’Italia – dallo studio condotto presso il Laboratorio di Endocrinologia Cardiovascolare dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma- la nuova soluzione terapeutica per combattere la malattia che deriva dai chili di troppo.

Dieta: in arrivo la pillola all’acetato che blocca la fame

Un rimedio per dimagrire senza effetti collaterali, senza rischi per la salute. Forse ci siamo davvero. Si tratterebbe di una pillola in grado di regolare lo stimolo della fame e di bloccarlo, anche, in alcuni casi. Ideata presso i laboratori del MRC, essa è un composto a base di acetato, una molecola che riesce a fermare lo stimolo dell’appetito e che potrebbe essere il futuro dei trattamenti anti obesità in un futuro molto prossimo.

Fegato grasso: nei bambini deriva da un gene

Esistono persone che, pur limitando la dieta, facendo movimento e curando la propria salute avranno sempre problemi con i valori delle transaminasi e dunque con l’allarme legato al fegato. La chiamano “sindrome del fegato grasso” (o steatosi epatica) ed è solitamente una delle prime complicazioni che sorge nei casi di obesità, in particolar modo nell’obesità infantile, ma è anche un problema genetico infatti, come detto prima, anche chi cura bene la salute potrebbe evitarla e, per contro, non tutti gli obesi ce l’hanno.

Venti chili ad appena otto mesi di vita. Paura per il piccolo Santiago

Ha soltanto 8 mesi di vita e pesa già come un bambino delle elementari. Venti chili, un peso soffocante che stava per uccidere Santiago, un piccolo colombiano che oggi è divenuto tristemente famoso in tutto il mondo. Un rischio che la sua ingenua e troppo apprensiva mamma non aveva calcolato quando, come ha ammesso lei stessa, gli davo da mangiare tutte le volte che lo sentivo piangere“.

La TV in camera fa ingrassare i bambini

Un motivo della dilagante obesità infantile, per alcuni studiosi europei, potrebbe essere nella (cattiva) abitudine di mettere la TV in camera dei bambini. Lo studio, in collaborazione con alcuni atenei americani, ha preso in esame le abitudini di 6.500 bambini (età 10-14 anni) su tutto il territorio degli Stati Uniti. In più della metà dei casi, era presente la televisione nella stanza da letto.

La colpa dell’obesità? In parte è anche della dieta

Dopo tanti sacrifici, ecco finalmente raggiunto il peso forma che ora si deve mantenere. E proprio adesso, quando il peggio sembra passato, comincia il dramma della ripresa dei chili. Diciamo la verità, a quanti di noi è capitato? Ma soprattutto perchè capita?

Sordità: una causa potrebbe essere il sovrappeso

La perdita graduale dell’udito è solo un problema dovuto all’invecchiamento? Forse no, secondo lo studio presentato dalla dottoressa Curhan e colleghi, del Brigham and Women’s Hospital: “Siamo abituati a pensare così, ma in realtà potrebbe avere un ruolo importante l’eccesso di peso.” spiegano i ricercatori americani. “Il mantenimento di un peso sano e l’attività fisica costante possono prevenire il disturbo fin dalla giovane età

Adolescenti italiani “allergici” allo sport: battuti dai loro fratellini

I pediatri italiani sono preoccupati per la generazione “di mezzo”, quella che oggi si affaccia all’adolescenza. Siamo il paese più grasso e più pigro d’Europa, oltre che il più vecchio. Lo dicono i dati sempre più allarmanti su disturbi come diabete, malattie cardiocircolatorie e degenerative, lo dicono i dati sull’attività sportiva che vede sempre meno giovani impegnarsi all’aperto.

Bambine precoci: ingrassano e diventano mamme troppo presto

Undici anni e incinta. Una notizia scioccante che arriva dalla Puglia e che però non deve stupire più di tanto, considerato che l’età del primo ciclo mestruale si è abbassata fino ai 9 anni. E’ possibile quindi che i ragazzini moderni, le femmine soprattutto, vivano la loro adolescenza con un larghissimo anticipo. Questo cambiamento che ancora sconvolge genitori ed educatori deve far aumentare l’attenzione verso i figli, perchè il rischio gravidanza non è l’unico all’orizzonte.

Ecco come l’ormone che blocca l’appetito non funziona negli obesi

Il glucagone è un ormone molto conosciuto da dietologi e medici in quanto ha un ruolo importante nella regolazione del nostro appetito. E’ lui che interviene quando esageriamo col cibo e ci induce a dire “basta” e a fermarci, evitando di andare troppo oltre.

Ma chi l’ha detto che smettere di fumare fa ingrassare?

Ormai non posso smettere, se no ingrasserei” è la scusa ripetuta da molti, soprattutto dalle donne, quando si parla di provare a smettere di fumare. E’ molto diffusa l’idea che, smettendo il ritmo regolare delle sigarette, improvvisamente il corpo ci spinga a compensare col cibo e quindi ad aumentare il nostro peso. Ma non è del tutto vero.

Quando il corpo ingrassa senza mangiare…

Tutto inutile! Mangiate come un uccellino e ingrassate. Avete eliminato il pane e la pasta e ingrassate. Fate sport e ingrassate. Cosa succede ad un corpo che si rifiuta di rientrare in linea nonostante i vostri sacrifici? Possono esserci più fattori.

Alimentazione: la Coca-Cola contro l’obesità cercando di salvare le bollicine

“Se non puoi battere il nemico, fattelo amico”, diceva un proverbio. E devono aver pensato questo i dirigenti della Coca-Cola spesso sotto accusa perchè l’uso e l’abuso della famosa bibita gassata favorirebbe l’aumento degli obesi in America. Per evitare il rischio di chiusura ed emarginazione di un marchio che ha sempre contato sul passaparola, l’azienda si sta attrezzando per “collaborare” con le politiche della salute della first lady, Michelle Obama.