obesità

Se ingrassa lui ingrassa anche lei

L’importanza dell’alimentazione nel quotidiano deve fare alcuni distinguo. C’è infatti differenza tra come la si vive da giovani, da anziani, da single e da accoppiati. Nelle coppie, in particolare, l’alimentazione tende ad essere influenzata fortemente dal comportamento dei due partners.

Obesity Day: ecco tutti i rischi del peso in eccesso

“Circa il 25% delle morti per cancro sono causate da sovrappeso, obesità, aumento della circonferenza addominale, cattive abitudini alimentari e assunzione di alcol”. Non ha dubbi Annarita Sabbatini, responsabile del Servizio di Dietetica e Nutrizione clinica dell’Istituto Europeo di Oncologia che ha aderito alla 15esima edizione dell’Obesity Day, Giornata nazionale di sensibilizzazione su sovrappeso e salute promossa dall’Associazione di Dietetica e Nutrizione Clinica Italiana in calendario sabato 10 ottobre. Anteprima domani con l’Istituto Europeo di oncologia, dalle 9 alle 16, per confrontarsi su possibili interventi di educazione e informazione nutrizionale: saranno a disposizione i dietisti del Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica Ieo, per valutare il peso e la circonferenza addominale e fornire consigli nutrizionali per una corretta alimentazione. La partecipazione alla giornata è libera e gratuita.

In Italia, ricorda l’Ieo, una persona su dieci è in sovrappeso e una su cinque è obesa, una tendenza che è cresciuta nel tempo. “Negli ultimi 50 anni – spiega Sabbatini – i consumi alimentari degli italiani sono radicalmente cambiati, in particolare è cresciuta l’assunzione di proteine di origine animale, di grassi animali e di zuccheri semplici, a fronte di una riduzione del consumo di carboidrati complessi”. È cresciuto in modo significativo l’apporto calorico giornaliero individuale (da 2.900 a 3.600 kcal al giorno) che ha conseguenze anche sulla spesa pubblica. Da un punto di vista economico, si stima che i costi diretti per l’obesità siano di circa 22 miliardi di euro ogni anno, in gran parte da attribuire alle spese per l’ospedalizzazione dei pazienti.

Obesità: può causare il tumore al cervello

Un altro dei danni che può fare l’obesità è scatenare un tipo di tumore cerebrale. I tumori al cervello sono di diverso genere ma le famiglie nelle quali si radunano sono due: gliomi (maligni) e meningiomi (benigni). Entrambi sono pericolosi, però, perché anche un meningioma mette a rischio la salute se per estrarlo bisogna intervenire in modo invasivo sul cervello! Eppure proprio questi meningiomi sono causati dall’obesità, secondo i ricercatori dell’Università di Regensburg in Germania, che hanno condotto un’analisi sul tema.

Lo strano caso della bimba col diabete da adulti

Il diabete ha diverse forme e molteplici cause, le più conosciute sono però il diabete tipo 1 e il diabete tipo 2. Il primo è quello più comune in età giovanile, mentre il diabete 2 è il cosiddetto “diabete degli adulti”. Di norma i bambini che soffrono di diabete 1 mostrano un difetto nel pancreas che non produce più insulina, l’ormone che controlla lo zucchero nel sangue. Il diabete 2 è diverso.

Obesità: ecco cosa spegne “l’interruttore” del metabolismo

Se alcune persone diventano obese con poco e altre, invece, pur mangiando tanto non ingrassano la differenza di base sta in una mutazione che le prime hanno e gli altri no. Mutazione che avviene nel gene FTO, già riconosciuto come causa principale di questa malattia sia nelle persone che negli animali. Il problema era capire COME questa mutazione agisse. Oggi ce lo rivela Harvard.

La ginnastica quotidiana salva mezzo milione di vite l’anno

L’Europa vuol vederci chiaro sullo stato di salute della propria popolazione e ha commissionato, tramite International Sport and Culture Association uno studio realizzato dai centri CEBR (Centre for Economics and Business Research) i cui risultati fanno venire i brividi. Ogni anno muoiono 500.000 persone per malattie generate dalla sedentarietà e quelle che non muoiono vanno a farsi curare per una spesa di oltre ottanta miliardi di euro!

Obesità: la Gran Bretagna mette la “tassa sulla CocaCola”

Una delle cause dell’obesità, soprattutto in età infantile, è il consumo esagerato di bibite gassate. Non solo perché contengono appunto tanta aria ma anche per la gran quantità di zuccheri, conservanti e coloranti che oltre a far male al metabolismo fanno male alla salute in generale. Ebbene sì, la tanto amata CocaCola, la Fanta, il Chinotto e via discorrendo possono diventare le peggiori nemiche, se consumate senza regole. E se i genitori non sanno più dare regole, ci pensi il Governo!

Fermando l’obesità si risparmiano 200 miliardi

L’obesità è il male del secolo, soprattutto per i paesi ricchi dell’Occidente. Non si tratta solo di chili di troppo, ma di un disturbo che può portare a complicazioni come il cancro o le malattie croniche. Di obesità si muore, per causa dell’obesità ci si impoverisce ogni giorno di più. Infatti la cura di questi disturbi porta a un dispendio di soldi incredibile, sia per i cittadini che per i sistemi sanitari nazionali.

Un fungo cinese per dimagrire

Da uno studio della Chang Gung University di Taiwan pare arrivi una ottima idea per le diete del futuro. O meglio, questa idea potrebbe eliminare le diete per sempre. Di questo fungo forse avrete sentito parlare, si chiama Ganoderma Lucidum, e per la medicina cinese è un rimedio quasi assoluto contro l’obesità. Se queste ipotesi sposeranno la medicina occidentale forse avremo una nuova opzione per curare certe disfunzioni del corpo.

Diabete 2: se sei grasso vivi di più

Quante volte ci hanno riempito la testa di prediche, perché mangiare troppo fa male, perché i chili di troppo uccidono? E con quale coraggio, adesso, invece ci dicono che i grassi vivono più a lungo? Il discorso è complesso e va spiegato. E’ vero, il peso in eccesso fa male a cuore, circolazione e fegato e ci mette a rischio cancro senza alcun dubbio. Ma esiste una condizione in cui anche le persone magre sono a rischio quanto quelle grasse, anzi di più: il diabete 2.

Obesità: siete a rischio se siete single e vivete in posti stupendi

Obesità in agguato, in particolare se siete donne, single e se avete la “SFORTUNA” di vivere in un luogo paradisiaco! Lo dicono diverse ricerche che di recente si sono quasi unificate in una sola. Si tende a mangiare di più “per consolazione” oppure per “troppo benessere”, dunque chi vive solo ed è molto sensibile (in particolare le donne) o chi vive in luoghi che favoriscono la bella vita è più a rischio di tutti.

E’ la pigrizia la malattia del XXI secolo

La malattia per eccellenza del XXI secolo si chiama: sindrome della morte da sedentarietà. In parole povere significa pigrizia, elevata all’ennesima potenza. Ormai essere “pigri” non significa più soltanto oziare… ma star seduti davanti a uno schermo. Anche per motivi di lavoro. Quasi tutto ormai si fa via web, perfino ordinare la spesa, la cena, le scarpe e il vestito da cerimonia. Ci muoviamo sempre meno e sempre meno ci vien voglia di muoverci. Tutto questo -dice uno studio inglese in collaborazione con altri esperti mondiali- porta alla morte.

Esercizio fisico? Non serve contro l’obesità

Gli inglesi hanno detto BASTA! “Basta con il mito dell’esercizio fisico che aiuterebbe a combattere l’obesità”, è solo una diceria campata per aria secondo i ricercatori che hanno portato a termine lo studio internazionale pubblicato sul prestigioso British Journal of Sports Medicine. Crolla così tutto un castello di promesse e speranze basato sulla palestra e sul culto del fitness? Non proprio.

Ossitocina per dimagrire senza fare troppo sforzo

Quanto è importante l’ormone Ossitocina? Tanto, al punto che viene rilasciato per far dimenticare al corpo i dolori del parto, per instaurare un legame madre-figlio, per curare alcune malattie come l’autismo ma anche per risolvere alcuni problemi legati all’obesità. Una ricerca di Harvard sta infatti dimostrando che l’Ossitocina ha un ruolo fondamentale anche per il dimagrimento, per controllare gli zuccheri nel sangue e i grassi che si assumono.










Gli articoli più letti