Cinquecento vittime e cinquemila nuovi casi al’anno. Quasi le cifre di una guerra, ma si parla invece del tumore alle ovaie che -silenzioso e poco conosciuto- uccide in tutta Europa e nel mondo con tassi di sopravvivenza ancora bassi.
I nuovi farmaci anti-cancro sono finalmente in circolazione, disponibili per tutti e pronti all’uso. Almeno in teoria. In pratica, per molte regioni d’Italia, questi farmaci sono ancora un miraggio. Solo in alcune (Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Bolzano) sono infatti immediatamente disponibili per le specifiche terapie.
Mantenersi magri, essere fisicamente attivi tutti i giorni, limitare il consumo di alimenti troppo zuccherati o calorici, cibarsi prevalentemente di alimenti di provenienza vegetale, limitare il consumo di carni rosse e poco o nulla bevande alcoliche. Sono le regole base per non ammalarsi di cancro.
Ha una laurea in medicina, quattro specializzazioni, 856 lavori scientifici e monografie pubblicati e un sacco di idee geniali. Tra le quali quella di portare l’ospedale a casa di chi non può più muoversi. L’ideatore del progetto O.D.O. (ospedale domiciliare oncologico) è un “giovane” ottantenne di Bologna, il professor Franco Pannuti.
Domani è la Festa della Mamma e, come ogni anno, torna nelle piazze italiane l’azalea contro il cancro che raccoglie fondi per l’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro.
Scattare la vita, fotografare il mondo per combattere il dolore più grande, e lo spettro della morte. L’AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie organizza -da domani e fino al 17 maggio – una messa all’asta di fotografie di artisti illustri e meno noti, con l’unico scopo di dare ancora una volta un aiuto alla ricerca sul cancro.
Un gruppo di ricercatori dell’University of Colorado School of Medicine (Usa) ha cercato di correlare l’insorgenza di determinate malattie con il colore di pelle e di occhi di ciascuno. Lo hanno fatto esaminando 3.000 pazienti malati di vitiligine e con casi, pregressi o attuali, di melanoma, controllando le loro caratteristiche genetiche.
Maggio è il mese della prevenzione contro i melanomi e gli altri tumori della pelle, e niente è più efficace contro queste malattie delle informazioni su come abbronzarsi in modo saggio e moderato. Il sole è bello, d’estate, e le giornate al mare si godono fino alla fine … ma con criterio.
Alcuni tipi di tumore si possono manifestare con segni visibili sulla pelle, anche se difficilmente collegabili nell’immediato con una malattia così grave. Lividi, escoriazioni, arrossamenti, di solito fanno pensare a qualcosa di banale (il morso di un insetto, un urto casuale, ecc.) e li si sottovaluta fino a che, uniti ad altri sintomi, si rivelano per quello che sono: campanelli di allarme.
Organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Sidemast, la società che riunisce specialisti di dermatologia e delle malattie sessualmente trasmessibili, parte sabato 5 maggio la tre giorni chiamata Euromelanoma Day. Lo scopo è sempre quello di fare informazione e prevenzione, le armi migliori per battere il cancro sul nascere.
Si svolge a Milano l’incontro “Leukemia 2012″ per fare il punto sulle cure e i progressi scientifici relativi alle leucemie, in Italia e nel mondo. Di leucemia non per forza si muore, alcune hanno sviluppato un processo cronico che fa sì che i malati possano conviverci per molti anni.
La chiusura del reparto oncologico del Policlinico Giaccone di Palermo era stata decisa dal ministro della Salute in persona dopo un’ispezione che rilevava gravi carenze e lacune, sia nella struttura che nel comportamento del personale.
In Italia si registrano 45.000 nuovi casi di cancro al seno, 7.700 all’endometrio, 4.500 all’ovaio e 3.500 all’utero. Il mondo delle donne è minacciato su più fronti, ma oggi la ricerca può aiutarle e, se fatta la giusta prevenzione, queste malattie non sono più mortali e non pregiudicano la possibilità di diventare madri.
E’ il dilemma dei familiari e degli amici, di chi vede una persona amata affrontare il mostro del tumore e non sa come aiutarla, cosa dire e come dirlo. Frasi troppo scherzose possono sembrare irrispettose. Frasi troppo serie possono deprimere. Come fare?