Che sia semplice affaticamento da lavoro, o un piacevole sfiancamento dopo una gita in compagnia, o se sia la carenza di ipocretina dopo un periodo di malattia … la stanchezza è sempre brutta da sentire, pesante sulle spalle e sulla testa come un muro di marmo. Però esistono metodi naturali e delicati per contrastarla.
Non è il titolo di un filmetto sexy, ma una dichiarazione con tanto di prova certificata dai medici omeopatici! La belladonna può curare le infiammazioni che colpiscono la gola ed è buono a sapersi, in un periodo in cui il tempo matto fa tornare raffreddori e febbre.
La menopausa arriva tra i 45 e i 50 anni e comporta la fine dell’età fertile della donna e l’inizio della “terza età” caratterizzata da una rivoluzione ormonale globale che rende la vita un inferno. Le vampate, le crisi di umore, l’aumento di peso sono le prime avvisaglie ma, dietro esse, ci sono disturbi ancor più gravi.
Se ne avete abbastanza di antinfiammatori con mille effetti collaterali, potete provare con un buon té di betulla. Proprio così, l’infuso delle foglie di questo albero … che ha lo stesso sapore del té … è un antidolorifico naturale eccezionale.
Quel dolorino che tormenta il collo per ore e ore e poi si estende, inesorabile, alle spalle, alla schiena o alla testa, regalandoci un giorno di sofferenza … se non di più. E’ la cervicale, nemica di molti, fastidio indescrivibile da curare in molti modi, soprattutto con i benedetti farmaci anti dolore.
Per gli amanti delle medicine alternative, oggi curiosiamo al di là del mondo, nella lontana isola della Nuova Zelanda, dove il popolo Maori per secoli si è affidato alla sacra medicina Rongoa.
L’infezione da Herpes Simplex è la più comune e colpisce una larga fetta della popolazione, italiana e mondiale. Nella sua forma più diffusa si manifesta sulle labbra, con bruciore, pizzico e la formazione di rigonfiamenti o di ferite. Il contagio avviene tramite il contatto con un’altra persona infetta, per febbre o per eccesso di stress e di solito la cura è affidata a preparati medici. Ma la novità è che esiste anche un rimedio naturale.
Non è una novità, tutti lo sanno che in natura esistono piante cosiddette “afrodisiache”, capaci cioè di stimolare la passione e consentire un rapporto sessuale pienamente soddisfacente.
La cannella è una pianta della specie Lauracee e viene dall’Asia dove è presente in diverse tipologie, la più comune delle quali è la Cinnamomum Verum. Ha una storia antica, infatti era conosciuta e usata ai tempi dei Greci e dei Romani e viene citata nella Bibbia (libro dell’Esodo), come pianta medicinale.
La notizia che viene dall’Australia (Università di Adelaide) in questi giorni rischia di far esplodere la vecchia polemica sui metodi curativi delle medicine tradizionale e alternativa. Lo studio australiano ha infatti dimostrato come molte persone malate di cancro stiano gradualmente abbandonando la medicina tradizionale per curarsi con l’omeopatia, con la meditazione Yoga e con le piante medicinali.
La ricerca, è proprio il caso di dirlo, fa PASSI da gigante. L’ultima novità viene dall’Olanda e darà una sostanziosa mano d’aiuto alle tecniche riabilitative, soprattutto per quei pazienti che a causa di un ictus sono rimasti privi dell’uso delle gambe.
Ok, la dieta va bene e il movimento, lo sport, la cura per il corpo sono sempre ottime mosse per rimanere in forma. Ma pensiamo anche a come mantenere in forma l’organismo dal di dentro. Disintossicare il corpo, eliminare grassi in eccesso, sostanze che appesantiscono e che a lungo andare fanno male … si può fare in modo molto naturale.
L’acqua di mare ha proprietà curative molto particolari, dovute non solo ai sali minerali che contiene ma anche alle alghe e alla sabbia, ed è per questo che fa bene non soltanto a ossa e muscoli ma soprattutto alla pelle che ne viene subito in contatto.
Disturbi imbarazzanti come aerofagia e flatulenza derivano da problemi di digestione che possono anche causare un gonfiore di pancia decisamente “anti-bikini”! In base a dove si trovi il gonfiore (sopra o sotto l’ombelico), possono esserci problemi di fegato o di intestino, o entrano in gioco le intolleranze alimentari. Come fare per combattere tutto questo?