Vivere in città può danneggiare la salute

Pubblicato il marzo 12th, 2010 da Giovanna Manna
Vivere in città può danneggiare la salute

Da un’analisi, condotta da Legambiente e presentata alla Quinta conferenza ministeriale Ambiente e Salute, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità Europa (Oms), e dai ministeri di Salute e Ambiente, in corso a Parma; si è scoperto che vivere in città fa male alla salute e rende nervosi.

Lo stress dovuto al traffico è causa di liti per 6 italiani su 10.

Stare in coda, bloccati nell’auto, può scatenare ogni giorno la litigiosità dei cittadini, pronti ad alterarsi, attaccare briga e suonare nervosamente il clacson.

Inoltre, togliere ad ognuno mezz’ora di sonno a notte, può causare sovrappeso e obesità, oltre ad aumentare i rischi di incidenti stradali e malattie da smog.

La vita in città, quindi, non apporterebbe danni solo ai residenti ma ucciderebbe anche di più: nell’anno 2008 difatti sulle strade urbane sono avvenuti 168.088 incidenti (circa il 76,8%del totale) che hanno causato 228.325 feriti e 2.076 morti.

Ma non sono solo gli incidenti a rappresentare un pericolo per la salute.

Un altro fattore nocivo è quello dei rumori da traffico che fanno riposare la notte ben 30 minuti in meno circa 20 milioni di italiani che risiedono in città e grandi aree urbane.

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